Pianificazione patrimoniale e successione a Monaco
Imposte di successione monegasche (0% in linea retta, 8-16% oltre), territorialità, quota di legittima, trust legge 214 e scelta della legge applicabile.

In breve
- Imposta di successione
- 0% in linea retta e tra coniugi; dall'8% al 16% per gli altri eredi
- Ambito territoriale
- Sono tassati solo i beni situati a Monaco, qualunque sia la residenza del defunto
- Legge applicabile
- Codice civile monegasco; la legge n. 1.448 del 2017 rinvia al domicilio del defunto
- Strumenti disponibili
- Testamento, trust legge 214, fondazione, polizza vita, donazioni
In sintesi
Il regime successorio monegasco è davvero vantaggioso, ma viene descritto male con grande frequenza. Monaco non ha abolito l'imposta di successione: applica un'aliquota determinata unicamente dal grado di parentela, pari a zero in linea retta, e la preleva soltanto sui beni situati sul proprio territorio.
Questi due elementi — la scala per grado di parentela e il limite territoriale — governano l'intera pianificazione. Ignorarli porta a due errori speculari: credere che il trasferimento a Monaco metta al riparo un patrimonio situato all'estero, e credere che un erede non parente possa ricevere senza oneri.
Per gli aspetti strettamente giuridici si veda la guida al diritto successorio monegasco.
L'imposta di successione monegasca
Un'aliquota legata al grado di parentela
| Rapporto con il defunto | Aliquota |
|---|---|
| Linea retta (coniuge, figli, genitori) | 0% |
| Fratelli e sorelle | 8% |
| Zii, zie, nipoti | 10% |
| Altri parenti | 13% |
| Non parenti | 16% |
L'aliquota si applica in modo proporzionale, senza franchigie né scaglioni. Un figlio che eredita un appartamento monegasco non paga nulla; un figlioccio o un convivente non sposato che eredita lo stesso appartamento versa il 16%.
Conseguenza pratica: i più esposti sono proprio coloro che si collocano fuori dalla linea retta — conviventi e partner non sposati, figli del coniuge non adottati, nipoti, amici. Quando rientrano tra i beneficiari desiderati, il prelievo del 13 o del 16% va previsto in anticipo, per esempio con una polizza vita destinata a coprirlo.
La territorialità, regola decisiva
L'imposta monegasca colpisce i beni situati nel territorio del Principato, qualunque siano il domicilio, la residenza o la cittadinanza del defunto o del donante. Ne derivano due conseguenze, regolarmente enunciate al contrario:
- Diventare residente monegasco non mette al riparo i beni esteri. Una villa in Liguria, un appartamento a Londra o un conto svizzero restano fuori dal campo monegasco — e dentro il regime del paese in cui si trovano. Per un cittadino italiano questo è il punto centrale: gli immobili situati in Italia continuano a scontare l'imposta di successione italiana.
- Non occorre risiedere a Monaco per beneficiarne. Un non residente proprietario di un appartamento nel Principato rientra nella stessa scala per grado di parentela.
Per un patrimonio internazionale il lavoro utile consiste quindi nel coordinare più regimi fiscali, non nel trasferirsi.
Quota di legittima e libertà testamentaria
Le quote riservate
Il Codice civile monegasco tutela i discendenti con una quota riservata (articoli 780 e seguenti):
- Un figlio: quota riservata 1/2, quota disponibile 1/2
- Due figli: quota riservata 2/3, quota disponibile 1/3
- Tre o più figli: quota riservata 3/4, quota disponibile 1/4
Un testamento che intacchi la quota riservata può essere impugnato dagli eredi protetti con l'azione di riduzione.
Il coniuge non è legittimario
È la differenza più spesso ignorata da chi trasferisce a Monaco le proprie categorie italiane o francesi: il coniuge superstite non è erede legittimario nel diritto monegasco. In assenza di testamento riceve comunque una quota di legge, la cui entità varia secondo la composizione familiare.
La conseguenza vale in entrambe le direzioni. Un testamento monegasco può attribuire al coniuge molto più di quanto consentirebbe il diritto italiano, nei limiti della quota disponibile. Ma un coniuge non contemplato dal testamento non dispone di alcuna legittima da far valere.
Scegliere la legge applicabile
La legge n. 1.448 del 28 giugno 2017 sul diritto internazionale privato ha sostituito il vecchio sistema dualistico — legge nazionale per i beni mobili, legge del luogo per gli immobili — con un criterio unico: la legge del domicilio del defunto al momento del decesso, inteso come stabilimento principale.
Ha inoltre introdotto una professio juris allineata al regolamento europeo 650/2012: il residente può designare la legge del proprio Stato di cittadinanza per l'intera successione. Per un cittadino italiano stabilito a Monaco la scelta è tutt'altro che formale, perché richiamare la legge italiana significa reintrodurre la legittima del coniuge, che il diritto monegasco non prevede. Va quindi esercitata consapevolmente nel testamento anziché subita per difetto. Da notare: un erede può invocare la quota riservata garantita dalla legge nazionale del defunto anche quando la successione è per il resto regolata dalla legge monegasca.
Gli strumenti di trasmissione
Il testamento
- Redatto in francese, oppure accompagnato da traduzione
- Forme ammesse: olografo, pubblico (davanti al notaio) o segreto
- Il ricorso a un notaio monegasco è vivamente consigliato, soprattutto per un patrimonio internazionale
- Costo indicativo: da 1.000 a 5.000 €
- Per aprire la successione occorre un acte de notoriété redatto dal notaio, presupposto indispensabile a qualsiasi trasferimento
Il trust (legge n. 214 del 27 febbraio 1936)
Monaco dispone di una legge sui trust dal 1936, con una condizione di ammissibilità che ne esclude molti residenti.
Chi può ricorrervi: soltanto i residenti cittadini di uno Stato la cui legge conosce il trust possono costituirne uno a Monaco o trasferirvi un trust esistente. Chi proviene da ordinamenti di pura tradizione civilistica ne resta escluso. L'Italia occupa una posizione intermedia — riconosce i trust esteri avendo ratificato la Convenzione dell'Aja del 1985, ma non ha un istituto di diritto interno — perciò la verifica preventiva con un notaio monegasco è indispensabile prima di costruire qualsiasi strategia su questo strumento.
Formalità:
- Trust testamentario: forme del testamento monegasco per atto pubblico o segreto
- Trust tra vivi: forme della donazione
- Attestazione di conformità dell'atto alla legge straniera applicabile, rilasciata da un giurista iscritto nell'elenco tenuto dal Primo presidente della Corte d'appello
- Iscrizione nel registro dei trust presso la Direction de l'Expansion Économique entro un mese dalla costituzione o dal trasferimento
Fiscalità dell'atto: imposta di registro proporzionale dall'1,3% all'1,7% dei beni conferiti, secondo il numero di beneficiari e senza riguardo al grado di parentela — oppure, su opzione espressa nell'atto costitutivo, imposta annuale dello 0,20%.
Si veda la guida alle strutture di trust a Monaco.
La fondazione
- Trasmissione di un patrimonio destinato a uno scopo filantropico
- I beni conferiti escono dall'asse ereditario e non passano quindi per la successione
- Struttura perpetua, adatta a una governance familiare su più generazioni
- Si veda filantropia e fondazioni
La polizza vita
- Capitale versato al beneficiario designato, fuori dall'asse ereditario
- Utile a fornire la liquidità necessaria per pagare imposte dovute all'estero
- Permette di riequilibrare le quote tra eredi, o di coprire il 13-16% dovuto da un beneficiario non parente
- Costo annuo molto variabile secondo età, stato di salute e capitale garantito
Le donazioni in vita
Alle donazioni si applica la stessa scala dallo 0 al 16% prevista per i trasferimenti mortis causa, e sempre ai soli beni situati a Monaco. Le donazioni in linea retta sono quindi esenti, senza tetto annuo né scaglioni. Attenzione però: una donazione può far scattare un'imposizione nel paese di residenza del donatario.
Cosa comporta davvero la residenza monegasca
Cosa fa:
- Fissa Monaco come domicilio ai sensi della legge 1.448/2017, per cui la legge monegasca regola la successione salvo scelta contraria
- Elimina l'imposta sul reddito delle persone fisiche (salvo per i cittadini francesi, in applicazione della convenzione bilaterale del 1963), lasciando che il patrimonio si accumuli più rapidamente
- Colloca i beni situati a Monaco sotto la scala per grado di parentela, con aliquota nulla in linea retta
Cosa non fa:
- Non esenta i beni esteri dall'imposta del paese in cui si trovano
- Non estende l'aliquota zero monegasca a un immobile italiano, a un portafoglio britannico o a un conto statunitense
Si veda il sistema fiscale monegasco per il quadro completo.
Calendario operativo
Immediato (3-6 mesi)
- Censire gli attivi e individuare, per ciascuno, il paese in cui è situato
- Definire i beneficiari desiderati e identificare quelli che si collocano fuori dalla linea retta
- Consultare un notaio monegasco e decidere sulla professio juris
- Avviare la redazione del testamento
Medio termine (6-12 mesi)
- Finalizzare il testamento e, se del caso, le strutture (trust, fondazione, società di detenzione)
- Verificare le clausole beneficiarie di tutte le polizze
- Coordinarsi con un consulente fiscale in ogni paese in cui si trovano attivi
Revisione annuale
- Aggiornare valutazioni e inventario
- Rivedere l'impianto dopo ogni nascita, matrimonio, divorzio o decesso
- Verificare che i beni acquisiti dall'ultima revisione siano stati integrati
Approfondimenti
- Diritto successorio monegasco — quota di legittima, testamenti e ruolo del notaio in dettaglio
- Strutture di trust a Monaco — costituzione e amministrazione dei trust legge 214
- Filantropia e fondazioni — veicoli caritatevoli e familiari
- Sistema fiscale monegasco — imposta sugli utili, IVA, posizione dei francesi
- Family office a Monaco — gestione consolidata del patrimonio familiare
- Private banking a Monaco — custodia dei valori e consulenza
Aliquote e riferimenti normativi verificati presso il servizio informativo fiscale del Governo del Principato ad agosto 2026. Il diritto successorio e il suo trattamento fiscale possono cambiare, e l'articolazione con gli ordinamenti stranieri dipende strettamente dalla singola situazione. Prima di qualsiasi attuazione consultare un notaio monegasco e un consulente fiscale.
Domande frequenti
Le informazioni fornite sono a titolo indicativo. Per le procedure ufficiali, consultare sempre le fonti ufficiali.
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