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Vantaggi fiscali della residenza a Monaco: panoramica verificata

Panoramica verificata dei vantaggi fiscali di Monaco — nessuna imposta sul reddito per i residenti non francesi, nessuna imposta patrimoniale, nessuna imposta sulle plusvalenze individuali. Dati da gouv.mc.

Ultimo aggiornamento: 2026-04-10
Monaco — finance

In breve

Imposta sul reddito
0% — Monaco non applica imposta sul reddito (eccetto cittadini francesi ai sensi del trattato 1963)
Plusvalenze (individuali)
Nessuna
Imposta patrimoniale
Nessuna
Imposta immobiliare annuale
Nessuna
Successione — linea diretta
0% (coniuge, figli, genitori)
IVA
IVA francese — 20% standard

Cosa Monaco non tassa

L'attrattività di Monaco come destinazione di residenza si fonda su ciò che non viene tassato. Per i residenti individuali (esclusi i cittadini francesi coperti dal trattato del 1963):

  • Nessuna imposta sul reddito delle persone fisiche, indipendentemente dalla fonte — stipendi, lavoro autonomo, dividendi, interessi, plusvalenze, redditi da locazione di beni monegaschi, pensioni.
  • Nessuna imposta sulle plusvalenze individuali.
  • Nessuna imposta patrimoniale.
  • Nessuna imposta immobiliare annuale né tassa di abitazione.
  • Nessuna imposta di successione o donazione in linea diretta (coniuge, figli, genitori).

Cosa Monaco tassa

Essere residenti a Monaco non significa "nessuna tassa in alcun luogo". Monaco applica:

  • Imposta sugli utili (ISB): 25% quando una società monegasca ricava oltre il 25% del fatturato al di fuori di Monaco.
  • IVA (aliquote francesi): 20% standard, 10%, 5,5%, 2,1%. Nessun regime IVA allo 0%.
  • Imposte di registro sui trasferimenti immobiliari e alcuni atti.
  • Contributi sociali (CCSS per i dipendenti, CAMTI per gli autonomi).
  • Imposta di successione ad aliquote progressive sulle trasmissioni fuori dalla linea diretta e solo sui beni fisicamente situati a Monaco: 8% fratelli/sorelle, 10% zii/zie/nipoti, 13% altri parenti, 16% non parenti.

L'eccezione per i cittadini francesi

I cittadini francesi diventati residenti monegaschi dopo il 13 ottobre 1962 restano soggetti all'imposta francese sul reddito ai sensi della Convenzione fiscale franco-monegasca del 18 maggio 1963. Devono dichiarare i loro redditi mondiali all'amministrazione fiscale francese come se vivessero in Francia.

Residenza — non è un semplice schema fiscale

Diventare residente a Monaco è un processo sostanziale:

  • alloggio reale a Monaco (di proprietà o in affitto)
  • risorse finanziarie dimostrate alle autorità monegasche (deposito bancario significativo)
  • casellario giudiziario pulito
  • copertura sanitaria
  • intenzione di fare di Monaco la residenza principale

Non esiste una semplice regola dei 183 giorni che crei automaticamente la residenza fiscale. Il criterio decisivo è il centro degli interessi personali ed economici.

Gli obblighi del Paese d'origine non scompaiono

L'assenza di imposta sul reddito a Monaco non prevale sulle regole di altri Paesi. Prima del trasferimento:

  • Verificare se il Paese di origine utilizza una tassazione basata sulla cittadinanza (gli Stati Uniti in particolare tassano i cittadini sul reddito mondiale ovunque vivano).
  • Verificare le regole di exit tax.
  • Verificare la rete di trattati fiscali tra Monaco e il Paese d'origine (Monaco ha una rete di trattati limitata).
  • Comprendere gli obblighi di dichiarazione: Monaco partecipa dal 2017 allo scambio automatico di informazioni OCSE.

La consulenza professionale è indispensabile

Un trasferimento puramente fiscale senza consulenza qualificata è una strategia ad alto rischio. Raccomandiamo: un consulente fiscale abilitato a Monaco, uno specialista fiscale internazionale nel Paese di residenza attuale, un avvocato a Monaco per la domanda di residenza.

Fonti ufficiali

Le informazioni fornite sono a titolo indicativo. Per le procedure ufficiali, consultare sempre le fonti ufficiali.

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