Diritto successorio a Monaco: riserva ereditaria, aliquote e regole di successione
Il diritto successorio monegasco — la riserva degli articoli 780 e 781, la reale posizione del coniuge superstite, le aliquote territoriali dallo 0 al 16%, i testamenti e la legge applicabile dalla legge n. 1.448 del 2017.

In breve
- Testo applicabile
- Codice civile monegasco — non il diritto civile francese
- Quota di riserva
- 1/2 con un figlio, 2/3 con due, 3/4 con tre o più
- Coniuge superstite
- A Monaco non è erede legittimario
- Imposta di successione
- Dallo 0% in linea retta al 16% tra estranei, sui soli beni monegaschi
- Legge applicabile
- Il domicilio del defunto al momento della morte (legge n. 1.448 del 28 giugno 2017)
Quadro generale
Il diritto successorio monegasco è retto dal Codice civile monegasco — un corpo di regole autonomo, che condivide con il Code francese l'ascendenza napoleonica ma se ne è discostato, in alcuni punti in modo decisivo. Due tratti contano nella pratica: la riserva ereditaria, che limita la parte di patrimonio di cui si può disporre, e un'imposta di successione dallo 0 al 16% che colpisce i soli beni situati a Monaco.
Se dovete gestire un decesso già avvenuto, il lato procedurale — il notaio, i termini, la dichiarazione, i trasferimenti — è trattato in aprire una successione a Monaco.
L'imposta di successione
Le aliquote
L'aliquota dipende unicamente dal rapporto tra defunto e beneficiario. Nessuna franchigia, nessuno scaglione progressivo: un'unica aliquota colpisce l'intera quota.
| Rapporto di parentela | Aliquota |
|---|---|
| Linea retta — coniuge, figli, genitori | 0% |
| Partner di un contrat de vie commune | 4% |
| Fratelli e sorelle | 8% |
| Zii, zie, nipoti | 10% |
| Altri parenti | 13% |
| Non parenti | 16% |
Le stesse aliquote si applicano alle donazioni tra vivi: donare in vita non è quindi di per sé un modo per evitare l'imposta.
L'aliquota del 4% è stata introdotta insieme al contrat de vie commune dalla legge n. 1.481 del 17 dicembre 2019, in vigore dal 27 giugno 2020, e porta con sé una condizione da conoscere prima di farci affidamento: se il contratto cessa meno di dieci anni dopo la conclusione per una ragione diversa dal matrimonio tra i partner o dalla morte di uno di essi, il beneficio viene rimesso in discussione e si applica retroattivamente l'aliquota ordinaria tra non parenti.
L'ambito territoriale
È il punto su cui si dicono più inesattezze a proposito di Monaco. L'imposta colpisce i beni situati nel territorio del Principato, quali che siano il domicilio, la residenza o la cittadinanza del defunto o del donante.
Ne discendono due conseguenze, di segno opposto:
- I beni esteri di un residente monegasco — un appartamento a Londra, un portafoglio svizzero, una casa in Italia — restano fuori dall'imposta monegasca. Non per questo sono esenti: ricadono nel regime vigente dove si trovano.
- L'appartamento monegasco di un non residente vi rientra — e beneficia comunque dello 0% in linea retta. La residenza non porta qui nulla che un non residente non abbia già.
Chi ha legami con la Francia deve leggere le aliquote insieme alla convenzione franco-monegasca del 1° aprile 1950 in materia successoria, che riguarda solo i cittadini dei due Stati, non copre le donazioni tra vivi e tassa gli immobili unicamente nello Stato in cui si trovano.
La riserva ereditaria
Che cosa dice il Codice
Monaco non formula la regola come frazione riservata ma come tetto alle liberalità — la quotité disponible. Articolo 780 del Codice civile, modificato dalla legge n. 1.278 del 29 dicembre 2003:
| Figli lasciati alla morte | Quota disponibile | Riserva |
|---|---|---|
| Uno | 1/2 | 1/2 |
| Due | 1/3 | 2/3 |
| Tre o più | 1/4 | 3/4 |
L'articolo 781 riguarda il caso in cui non vi siano figli ma ascendenti superstiti. Se il defunto lascia uno o più ascendenti in entrambe le linee, paterna e materna, le liberalità non possono superare la metà del patrimonio. Se lascia ascendenti in una sola linea, il tetto è di tre quarti. Gli ascendenti diversi dal padre e dalla madre hanno diritto a quella riserva solo in assenza di fratelli e sorelle del defunto, o di loro discendenti, che vengano alla successione.
L'articolo 783 completa il quadro: in mancanza di ascendenti e discendenti, le liberalità possono esaurire l'intero patrimonio.
Il coniuge superstite non è legittimario
È la divergenza più gravida di conseguenze rispetto al diritto francese e a quello italiano, e le pianificazioni importate dall'uno o dall'altro vi incappano regolarmente. A Monaco la riserva protegge i discendenti e, nei casi dell'articolo 781, gli ascendenti. Non protegge il coniuge. Un testatore senza figli né ascendenti in vita può lasciare tutto al di fuori del marito o della moglie.
Ciò di cui il coniuge dispone sono diritti nella successione legittima, rifusi dalla legge n. 1.278 del 29 dicembre 2003:
- In concorso con discendenti: una quota pari a quella di un figlio, comunque non inferiore a un quarto dell'eredità (articolo 641).
- In concorso con il padre e la madre del defunto, o uno di essi: un quarto a ciascun genitore, il resto al coniuge (articolo 643).
- In concorso con i genitori e con fratelli e sorelle o loro discendenti: la metà al coniuge (articolo 647).
- In concorso con fratelli e sorelle o loro discendenti: la metà al coniuge (articolo 648).
- In assenza di discendenti, ascendenti e fratelli o loro discendenti: l'intera eredità (articolo 649).
Vi si aggiunge un diritto indipendente dalla divisione: il coniuge superstite che occupava effettivamente, come abitazione principale, un alloggio appartenente ai coniugi o interamente compreso nell'asse ne ha di diritto il godimento gratuito per un anno, mobili di arredo inclusi (articolo 650, abrogato nel 1986 e ripristinato il 27 giugno 2020). L'articolo 651 estende lo stesso diritto annuale al partner superstite di un contratto di vita comune o di coabitazione.
Quando un testamento va oltre
Una liberalità che intacca la riserva non è nulla: è riducibile. Gli eredi riservatari esercitano l'action en réduction e la disposizione viene riportata entro la quota disponibile. Se la liberalità aveva per oggetto un usufrutto o una rendita vitalizia di valore superiore alla quota disponibile, l'articolo 784 lascia ai riservatari una scelta: eseguire la disposizione oppure abbandonare la piena proprietà della quota disponibile.
I testamenti
Le tre forme
L'articolo 835 ammette tre forme, con formalità non intercambiabili.
- Testamento olografo. Articolo 836: è valido solo se scritto per intero, datato e sottoscritto di pugno dal testatore — e non è soggetto ad alcun'altra forma. Né testimoni né notaio. Facile da fare, facile da perdere, ed è la forma più spesso impugnata dopo la morte.
- Testamento per atto pubblico. Articolo 837: è ricevuto da due notai in presenza di due testimoni, oppure da un solo notaio in presenza di quattro testimoni. Il testatore esprime la sua volontà, il notaio la scrive o la fa scrivere, ne viene data lettura davanti ai testimoni e di ciò va fatta menzione espressa (articolo 838). Non possono essere testimoni i legatari, i loro parenti fino al terzo grado incluso, né i praticanti e i domestici dei notai (articolo 841).
- Testamento mistico. Articoli 842 e 843: il documento, sigillato in modo che non si possa leggere senza rompere il sigillo, è consegnato al notaio davanti a quattro testimoni, che constatano l'atto di consegna sul plico stesso. Raro, e precluso a chi non sa leggere (articolo 845).
Due trappole
Il testamento congiunto è vietato. Articolo 834: un testamento non può essere fatto nello stesso atto da due o più persone, né a favore di un terzo né con disposizioni reciproche. Le coppie provenienti da Germania, Austria o da ordinamenti di common law arrivano proprio con quel documento e devono rifarlo in due.
Un testamento in un cassetto è un testamento che nessuno trova. Depositatelo presso un notaio monegasco: nel Principato ci sono tre studi — si veda avvocati e notai a Monaco.
Quale legge regola una successione internazionale
Monaco ha codificato il proprio diritto internazionale privato con la legge n. 1.448 del 28 giugno 2017, e la riforma ha cambiato la risposta a questa domanda. La vecchia scissione — mobili alla legge del domicilio o della cittadinanza, immobili alla legge del luogo — non c'è più.
- La successione è ora regolata nel suo insieme dalla legge del domicilio del defunto al momento della morte, inteso come suo stabilimento principale.
- Il defunto può sostituirvi, per testamento, la legge di uno Stato di cui ha la cittadinanza al momento della scelta — una professio juris, sul modello del regolamento UE 650/2012.
- Il Codice mantiene una salvaguardia in materia di riserva: l'erede protetto non può essere privato della quota riservatagli dalla legge dello Stato di cui il defunto era cittadino alla morte. Scegliere una legge di piena libertà testamentaria non disattiva quindi automaticamente la riserva.
Monaco non è parte del regolamento UE 650/2012 («Bruxelles IV») e non appartiene né all'Unione né allo Spazio economico europeo. I residenti cittadini UE devono comunque attendersi che i giudici del loro paese svolgano l'analisi prevista dal regolamento, che può rinviare al diritto monegasco — uno scarto da anticipare, non da scoprire.
Trust e strutture
Un trust può essere costituito a Monaco ai sensi della legge n. 214 del 27 febbraio 1936, ma solo da residenti cittadini di uno Stato la cui legge conosce l'istituto del trust. Si costituisce per testamento o per donazione, richiede un certificato di conformità rilasciato da un esperto iscritto nell'elenco della Corte d'appello e va iscritto nel registro dei trust entro un mese. L'imposta di registrazione va dall'1,3% all'1,7% secondo il numero di beneficiari, con in alternativa un'imposta annuale opzionale dello 0,20%. I meccanismi sono descritti in strutture di trust a Monaco e il contesto patrimoniale in pianificazione patrimoniale.
Punti pratici
- Verificate la riserva prima di redigere. Con tre figli disponete liberamente solo di un quarto del patrimonio — una cifra che scardina gran parte delle pianificazioni costruite su abitudini di altri paesi.
- Non date per scontato che il coniuge sia protetto. Se è quella l'intenzione, va organizzata deliberatamente: testamento, regime patrimoniale o struttura.
- La territorialità vale nei due sensi. Trasferirsi a Monaco non mette i beni esteri al riparo dall'imposta estera, e restarne fuori non espone i beni monegaschi a un'aliquota più alta.
- Riprendete la pianificazione a ogni cambiamento di famiglia o di paese. Un cambio di domicilio ora modifica la legge applicabile all'intera successione, non solo a una parte.
- Fate assistere entrambi i lati di una successione transfrontaliera, in particolare francese: la convenzione del 1950 fissa il quadro ma lascia molto irrisolto.
Da leggere poi: aprire una successione a Monaco per la procedura e vendere un immobile a Monaco se l'asse comprende beni immobili.
Fonti: Codice civile monegasco, artt. 640-651, 780-785, 833-846 — Legimonaco, testo consolidato; legge n. 1.278 del 29 dicembre 2003; legge n. 1.481 del 17 dicembre 2019 sui contratti civili di solidarietà; legge n. 1.448 del 28 giugno 2017 sul diritto internazionale privato; legge n. 214 del 27 febbraio 1936 sui trust; convenzione franco-monegasca del 1° aprile 1950 in materia successoria; Direction des Services Fiscaux, pagina «droits de succession» (monservicepublic.gouv.mc). Ultima verifica: settembre 2026.
Domande frequenti
Le informazioni fornite sono a titolo indicativo. Per le procedure ufficiali, consultare sempre le fonti ufficiali.
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