Barbagiuan
Frittella a mezzaluna emblema della cucina monegasca, tradizionalmente farcita con bietole, riso e formaggio
Il barbagiuan (a volte scritto « barbajuan ») è uno dei piatti più rappresentativi della cucina monegasca. Si tratta di una piccola frittella a forma di mezzaluna, fritta e croccante, servita di solito come antipasto o entrée.
Ripieno tradizionale: Contrariamente a un'idea diffusa, il ripieno tradizionale è prevalentemente vegetale:
- bietole tritate finemente (parte bianca e parte verde)
- riso cotto
- porro e cipolla
- parmigiano grattugiato e talvolta ricotta o brousse
- uova come legante
- olio d'oliva, sale, pepe, a volte noce moscata
Varianti:
- alcune famiglie aggiungono zucca o spinaci
- versioni moderne includono talvolta la carne, ma si discostano dalla ricetta tradizionale
- la pasta è sottile, a base di farina, olio d'oliva e acqua
Preparazione:
- pasta tirata molto sottile e tagliata in dischi
- ripieno disposto al centro, pasta richiusa a mezzaluna
- bordi sigillati a mano o con la forchetta
- frittura in olio caldo fino a doratura
- servito molto caldo, talvolta spolverato di sale
Posto nella cultura monegasca: Il barbagiuan è servito durante la festa nazionale, le cerimonie ufficiali, i pranzi di famiglia e le manifestazioni folkloristiche. Compare abitualmente nei menu dei ristoranti tradizionali di Monaco-Ville ed è promosso dal Comité National des Traditions Monégasques. Il nome stesso deriverebbe dal dialetto monegasco e significherebbe approssimativamente « zio Giovanni » (Barba Giuan).
Dove assaggiarlo:
- ristoranti specializzati in cucina monegasca nel quartiere di Monaco-Ville
- eventi tradizionali e mercati locali
- produzione artigianale in alcune gastronomie e pasticcerie
Il barbagiuan rimane un simbolo vivo dell'identità culinaria monegasca, condiviso con parte della vicina cucina ligure.
